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Backpacking e carichi di Durian in Malesia

Monday, April 16, 2012 @ 11:04 AM
posted by Marco

Durante questo viaggio nel sud est asiatico sono “passato” dalla Malesia due volte, in tutto per una quarantina di giorni.

Pur essendo un paese estremamente interessante, con le persone più amichevoli e umane che ho conosciuto non posso di certo definire la malesia un paese Vegetarian-friendly e ancor meno Vegan-friendly.

Un crudista non troppo esigente e “indipendente” può invece rimanere abbastanza soddisfatto dalla varietà di frutta e vegetali assurdi che si possono trovare in qualsiasi mercato malese, ma soprattutto per la presenza di durian che porta in Malesia anche molti fan di questo straordinario frutto.

rawfood malaysiaA differenza della vicina Thailandia però è un po’ più difficile trovare bancarelle di frutta già pronta e sbucciata per strada e se si trova è certamente più cara che in Thailandia. Il malesi non sembrano amare particolarmente la frutta e ancor meno la verdura fresca.

I malesi amano però mangiare ogni altro genere di cibo a qualsiasi ora del giorno. Non hanno regole “fisse” che scandiscono colazione pranzo e cena e ovunque, a qualsiasi ora del giorno la gente mangia. Principalmente Nasi (riso) con carne o pesce e a volte qualche verdura. Anche le bancarelle di qualsiasi cosa basta che sia fritto vanno per la maggiore.

Gli effetti si vedono, i malesi e le malesi sono più grassi di qualsiasi altro paese del sud est asiatico che ho visitato e probabilmente anche meno in salute.

La Malesia è un paese prevalentemente islamico e il cibo che puoi trovare nei ristoranti e per strada è adatto alle regole che prevede la religione islamica.

Se sei vegetariano o vegano stanne lontano ad ogni modo, pur avendo a disposizione anche piatti di verdure cotte molti di essi sono cucinati con brodo di carne o pesce e spesso glutammato monosodico.

Se la tua alimentazione “vegetariana” invece prevede pesce stai ulteriormente attento perché un cuoco che ho conosciuto in aereo mi ha rivelato che usano del lardo per cucinarlo.

Nelle città più grandi puoi trovare certamente dei ristoranti vegetariani e vegani, ma non aspettarti tanta scelta e i prezzi sono solitamente esagerati in confronto agli altri locali.

Dove dormire: Per backpackers fruttariani e crudisti a Kuala Lumpur

La Malesia è un paese in pieno sviluppo economico e probabilmente il più sviluppato del sud est asiatico. Se transiti in questi paesi è molto probabile che farai scalo prima o poi a KL, la capitale, sede della compagnia aerea low cost Air Asia.

Kuala Lumpur è la città più puzzolente che conosco (oddio forse Mombay la supera, ma ha altri odori). Ovunque, specie nei quartieri fuori dal centro turistico si sente odore di cadavere grigliato, fumi dei ristoranti e delle bancarelle. Inoltre la città è attraversata da dei canali d’acqua che sono più fogne a cielo  aperto che altro…

Detto questo puoi ugualmente sopravvivere se sei un backpacker “in budget” anche in Malesia e anche discretamente bene se sai dove andare.

Ci sono vari ostelli e alberghi abbastanza economici, ma il migliore viste le premesse è il Cosmopolitan Hostel.

E’ un ostello abbastanza recente che si trova a Chow Kit, una zona molto malese e lontana dal centro commerciale turistico della città. E’ vicinissimo alla fermata del Monorail, quindi facilmente collegata con tutto, è abbastanza pulito, c’è una cucina spaziosa, TV satellitare con ampia zona per fare  conoscenze con altri viaggiatori, internet, lavanderia etc.. Un posto nel dormitorio con 6 letti e aria condizionata costa poco più di 5 euro a notte.

Di sicuro ci sono altri ostelli simili, specie in China Town, ma la particolarità di questo è che si trova a 50 metri dal mercato di frutta e verdura più grande della città. In questo mercato non troverai turisti e puoi trovare una varietà di frutta esotica e buonissima a prezzi molto competitivi.

I venditori parlano inglese, sono gentilissimi e non tendono a fregarti. Molti prezzi sono fissi.

In realtà ci sono 2 zone di mercato, la prima aperta dalla mattina prestissimo alla sera dove puoi acquistare meglio e a prezzi più vantaggiosi, la seconda aperta 24 ore su 24, anche la notte alle 3 dove puoi trovare sempre di tutto, ma a prezzi un po’ più alti ho notato.
durian kuala lumpur
Sempre in questa zona puoi trovare il Durian, il re dei frutti come lo chiamano qui. Ci sono decine di bancarelle che offrono vari tipi di durian a prezzi ragionevoli. La cosa bella è che non sono semplici bancarelle dove compri, paghi e vai via.

Qui puoi scegliere il frutto che vuoi in base alle tue ormai abilissime doti di selezione (oppure te lo fai scegliere dal venditore) sederti ai tavolini e fartelo aprire e servire. Con 10 ringit (2,50 €) fai un discreto assaggio e avrai instaurato una conversazione con qualche malese e famiglia che come evento festivo vanno a mangiare durian coi figli.

Consigli per mangiare il Durian

E’ bene prepararsi psicologicamente a superare l’ostacolo dell’odore. A me personalmente piace, ma alla maggior parte degli occidentali no. E’ un misto che ricorda cipolla marcia, fogna e spazzatura di 1 mese, ma il sapore è sublime.

Il problema è che nel nostro sistema di valutazione del cibo si crea come un corto circuito, una grossa incoerenza tra gusto e odore.

Dopo un po’ che lo mangi però riesci a distinguere bene l’odore e a creare le giuste associazioni mentali, perché se lo mangi con le associazioni mentali sbagliate può diventare molto spiacevole.

Altri consigli:

  • Mangialo a digiuno o dopo 15-20 minuti aver mangiato altra frutta. Il durian infatti è un frutto piuttosto concentrato e contiene un 5% di grassi.
  • Puoi farci tranquillamente una cena, è molto nutriente e soddisfacente.
  • Non mangiare altro dopo.
  • Non fare il ruttino dopo, specie se sei con altra gente, può avere effetti devastanti.
  • Mangialo a cena, nelle ore più fresche poiché il durian ha proprietà riscaldanti e in Malesia può essere un problema a volte.
  • Trovati una partner, si dice che il durian sia afrodisiaco e aumenti la virilità negli uomini…

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7 Responses to “Backpacking e carichi di Durian in Malesia”

  1. Giacomo says:

    Ciao, anche io sono un estimatore del Durian, trovo buoni sia l’odore sia il sapore, che in particolare mi ricorda le caramelle “Rossana”, per chi le conosce.
    Vorrei aggiungere che dicono sia molto pericoloso mangiare il Durian quando si ha alcool in corpo, per strane reazioni che a quanto pare si instaurano, mentre in molti mi hanno assicurato che con la Cocacola è buonissimo!
    ciao

  2. Daniela says:

    Ciao,leggevo a proposito della farina bianca ,e volevo un consiglio su prodotti veramente integrali con cui sostituire il pane bianco.non e’ un problema per me,non utilizzo zucchero bianco ,amo il biologico ma per il pane non so ….

  3. Giovanni says:

    Ciao Daniela,

    ottimo aver eliminato cibi raffinati e iniziare a valutare quali siano i cibi realmente integrali, forse ti sarai già accorta che spesso si trovano in giro falsi prodotti integrali. Molto buona per fare il pane è la segale, molto buona anche in chicchi interi, ma vanno benone altri cereali purchè si mangino tanti vegetali crudi.

    Per ogni dubbio sono sempre a disposizione.

    Un caro saluto,

    Giovanni
    Staff RawFoods.it

  4. Giovanni says:

    Ciao Daniela,

    dici che per il pane non so…nel senso che non sai cosa scegliere o non sai se eliminarlo?

    In ogni caso se saggi un pane fatto con vera farina integrale come può essere quella di segale (per me la migliore) di sicuro non ti verrà più voglia di mangiare pane fatto con farina bianca.

    Giovanni

  5. Alessio says:

    Mi piacerebbe ricevere da te dei consigli per fare una dieta crudista e un mantenimento poi da crudista! Tu mi puoi aiutare? Grazie io sono vegetariano

  6. Giovanni says:

    Ciao Daniela, mi deve essere sfuggito il tuo commento. Per il pane consiglio farina di segale integrale, l’unica a mio avviso per una buona resa sia di gusto che per la pulizia dell’organismo. Tra i prodotti bio puoi trovare anche il pane di segale fatto con i chicchi allo stato naturale.

    Giovanni

  7. Giovanni says:

    Ciao Alessio, è una cosa buona se segui già da tempo una dieta vegetariana, sicuramente facilita il percorso. Un buon aiuto lo puoi trovare seguendo il mini corso gratuito che trovi qui:

    http://www.rawfoods.it/

    Lasciando nome ed email riceverai le 5 lezioni direttamente in email.

    Giovanni


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