Raw Food nel mondo: Come mangiare crudista anche in vacanza

Saturday, November 12, 2011 @ 09:11 AM
posted by Marco

Con questo articolo inizio una serie di trucchi e consigli per continuare a mangiare crudista anche quando sei in vacanza.

Sono partito da poco per un viaggio di alcuni mesi nel sud est asiatico e come prima tappa non potevo non andare in India!

A parte le ragioni “spirituali” che mi hanno portato qui l’India mi attrae molto anche per la bella gente e la frutta!

Frutta esotica che in Italia non mangeresti mai, sia perché non esiste, sia perché se esiste è importata, carissima e di scarsa qualità.

cerimoia

Siamo in novembre e purtroppo qui nel sud è appena finita la stagione dei manghi… In compenso ho assaggiato per la prima volta una cerimoia matura..straordinaria.. E’ un frutto che assomiglia un po’ ad una pigna, all’interno ha una polpa bianca con grossi semi neri.

Il sapore è unico, si avvicina ad un mix di lime, mela e fragola, ma la consistenza è densa e cremosa…arrivando alla parte più vicina alla buccia diventa quasi croccante e senza scherzi sembra di mangiare una torta di mele fatta in casa.

Altra frutta che ho scoperto è una specie di kiwi che in realtà non ha niente a che vedere col kiwi, ma il primo venditore che me l’ha proposto lo ha chiamato così 🙂

Buono ed economico, ma niente in confronto alla cerimoia.

Altro vantaggio dell’India è infatti il fattore economico.. A Bombay, che è la città più cara di tutta l’India, puoi trovare in questa stagione ananas a 40 Rp l’una (circa 60 centesimi di euro).

Reparto ananas

Altro esempio: Banane acquistate per strada 6 banane medio grandi a 20 rupie (30 cent) 🙂 e non hanno fatto 10000 km di strada, le raccolgono nelle piantagioni vicine…

Ovunque in città trovi bancarelle e juice bar che al volo ti creano il tuo succo personalizzato per poche rupie..inoltre se non sei ancora crudista (o non vuoi diventarlo) trovi ovunque ristoranti vegetariani e vegani.

Un consiglio: In India se ti fai fare un succo da una bancarella assicurati che non aggiunga acqua o ghiaccio poiché potrebbe utilizzare acqua non filtrata che a noi occidentali creerebbe problemi idraulici poco piacevoli…

Inoltre evita di mangiare frutta NON sbucciabile, così come le insalate, a meno che tu non sia in un ristorante “all’occidentale” dove utilizzano delle precauzioni particolari (ad esempio lavando la verdura con acqua filtrata).

Ci riaggiorniamo, ho appena passato 5 giorni da turista nelle spiagge di GOA e prima o poi mi decido a scrivere un post.

Marco

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2 Responses to “Raw Food nel mondo: Come mangiare crudista anche in vacanza”

  1. Gianni says:

    Ciao sono capitato qui per caso perché è ho intenzione di andare in India a fare volontariato. Il tuo articolo mi è stato molto utile. Io sono vegan crudista ed il problema del cibo me lo sono posto ma oltre a questo volevo chiederti se hai fatto o meno i vaccini consigliati. Io sono contro i farmaci e per di più i vaccini quindi in questo momento mi trovo a dover decidere cosa fare

    • Marco says:

      Ciao Gianni, in India da vegetariani è molto facile, da vegani un po’ meno, ma possibilissimo. Il problema del crudismo in India è che è un problema con le verdure crude, la frutta la sbucci. Consiglio di mangiarle cotte per non rischiare.

      Feci alcuni vaccini, non tutti, ma adesso non li rifarei. Forse l’unico il Tifo se vai in aree molto rurali.

      Per l’acqua io mi lavavo anche i denti con l’acqua del rubinetto negli alberghi e non ebbi problemi, ma altri occidentali sì. In seguito mi ricordo una grossa febbre con diarrea durata 5 giorni (per del cibo in strada) poi tutto normale, mai più avuto problemi in tutta l’asia, credo che quello sia stato il mio vaccino :). Portati in caso delle compresse di aglio per i parassiti, le migliori che conosco le trovi qui:

      http://www.prodottidellavittoria.it/prodotto/30-vermivit/?aff=85

      Buon viaggio!

      Marco


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