Thailandia: frutta economica e sorrisi gratis :-)

Wednesday, January 25, 2012 @ 10:01 AM
posted by Marco

Thailandia, probabilmente uno dei miglior paesi al mondo per quando riguarda la vita da strada di un semi-fruttariano come me.

Ti trovi a Bangkok, hai fame e non hai voglia di fare 10 km di skytrain per andare al mercato?

Nessun problema, esci dalla tua guest house o albergo e praticamente ovunque tu sia nel giro di 200 metri troverai un venditore ambulante di frutta.

frutta thailandiaMa non un venditore ambulante qualsiasi che vende frutta al kilo nei sacchetti di plastica, un vero e proprio artista da strada che con la sua rapida e tagliente lama ti sfiletta un’ananas e te la serve in pochi secondi per 20 bath (50 centesimi) o meno!

Per la miglior varietà e qualità di frutta invece prova a fare un salto ai numerosi wet market della città. Solitamente trovi frutta e verdura a prezzi molto convenienti. L’inconveniente è che spesso in questi posti vendono anche carne e pesce e quindi non è difficile passare in mezzo al mercato e vomitare per il terribile odore di cadavere…

In genere questi mercati aprono molto presto al mattino e chiudono verso mezzogiorno, l’unico, o uno dei pochi è il Klong Toey Market che è aperto giorno e notte con prodotti sempre freschissimi.

A Krabi nel sud ovest della Thailandia è presente il mercato più economico del paese suppongo, ho trovato ananas a 15 bath pulite e impacchettate al volo, tra l’altro buonissime, mangostani e rambutan deliziosi…ma niente durian purtroppo :-(.

Le isole sono invece solitamente più care (ma questo ovunque, che ve lo dico a fare..), ma nelle più grandi credo sia possibile trovare qualsiasi cosa. Sono stato solo a Koh Phangan e l’unica cosa che merita una nota di demerito è appunto il costo della frutta, rapportabile in molti casi ai prezzi europei.

Stranamente (anche per me direi) non sono stato al full moon party, una delle feste sulla spiaggia più famose al mondo, ma tra le note di demerito credo che debba aggiungere i gruppi di inglesi ubriachi…

Per il resto un’isola meravigliosa che include tutto quello di cui avevo bisogno per un rigenerante e spirituale Natale e fine anno.

Ovunque in Thailandia è straordinaria la scelta di piatti vegani nei ristoranti. Anche in quelli locali, con pochi o nessun turista puoi trovare una sezione esclusivamente vegetariana, ma praticamente vegana.

Inoltre per i crudisti non c’è più il problema di pensare a cosa si troverà, nella maggior parte dei posti in cui sono stato c’era sempre la scelta di piatti di frutta e spesso tra le bevande frullati e succhi freschi.

In questo caso è d’obbligo specificare 10 volte al cameriere che non volete zucchero nel succo o nel frullato. I succhi sono spesso diluiti con acqua e quindi aggiungono lo zucchero per dolcificare.

L’acqua e il ghiaccio sono sicuri, non come in India, quindi no problem.

Un po’ più difficile con le insalate verdi, non sono molto diffuse e il rischio è di trovarsi salse a base di gamberi o altre cose non raccomandabili.

Forse è una delle cose che mi mancano di più qui nel sud est asiatico, una bella insalatona verde arricchita con frutto-ortaggi, olive e salsina apposita…ma solo perché sono troppo pigro di andare al mercato e prepararmela…

Sono in Malesia adesso, paese molto interessante, ma meno fruitarian friendly della Thailandia…

Alla prossima!

Marco

Condividi su Facebook

8 Responses to “Thailandia: frutta economica e sorrisi gratis :-)”

  1. sil says:

    peccato che hai messo così poche foto…. comunque complimenti per l’articolo!

  2. Marco says:

    Grazie mille per i sempre graditi complimenti! A breve aggiornerò il blog.

  3. Ludovica says:

    Grazie Marco… cercavo proprio un articolo del genere. Sto pensando di andare in Thailandia, ma la mia preoccupazione principale e’ quella del cibo. Mi piace mangiare spesso frutta e verdura cruda, ma so che in quei paesi puo’ essere rischioso..ma l’idea di mangiare “ben cotto” a pranzo e cena non mi ispira per niente 🙁

    • Marco says:

      Ciao Ludovica, non è rischioso se sbucci la frutta, ma questo vale per qualsiasi paese. Inoltre in Tailandia non esiste il problema degli OGM poiché esportando principalmente in europa hanno dei rigidi regolamenti in proposito e gli agricoltori non vogliono rischiare di perdere i clienti.

      Quando andrai? Io sarò in Asia da dicembre…

      M.

  4. Sashlah says:

    Beeene! Era proprio quello che volevo sentire (: Grazie delle info! Parto a fine mese e starò in giro per l’Asia, principalmente Tailandia, Malesia e Indonesia per la prima metà di quest’anno.

  5. Marco says:

    Ok, io sono a Davao (filippine), se ami la frutta puoi farci un pensierino :)…E’ probabile che a giugno sia in thailandia comunque, in caso sentiamoci!

  6. Tessa says:

    Ciao Marco, grazie mille per la informazione. Molto utile. Io parto tra poco per la Thailandia. Mi chiedevo se esistono posti, villaggi o zone con particolare predisposizione vegan come in India (avevo letto un articolo di città buddista complettamente vegan in India).

    • Marco says:

      Ciao Tessa, non sono al corrente di ecovillaggi o comunità vegan in thailandia, il buddismo in tailandia non prevede una dieta vegetariana o vegana, mangiano di tutto.

      Se vuoi ristoranti vegani e crudisti devi necessariamente andare nelle zone più turistiche e nelle isole. Koh Phangan ad esempio ha molti ristoranti vegan.

      Ad ogni modo nella loro cucina tradizionale ci sono piatti vegani, ma devi fare attenzione ai termini e specificare cosa vuoi e cosa non vuoi poiché il rischio di trovarsi brodo di pollo o gamberi secchi è alto :).

      Se invece cerchi solo ottima frutta e verdura Chantarburi e dintorni sono le zone migliori, anche se la frutta la trovi sempre e ovunque…


Lascia un commento